Arte: è morto Alain Kirili, scultore post-minimalista

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New York, 22 mag. – (Adnkronos) – L'artista francese Alain Kirili, noto per le sue sculture post-mimimaliste, è morto il 19 maggio a New York, in seguito ad una leucemia, àll'età di 74 anni. La notizia della scomparsa è stata pubblicata dal quotidiano parigino "Le Monde". Nato a Parigi il 29 agosto 1946, Kirili ha svolto anche un ruolo pionieristico nella diffusione in Francia della statuaria pubblica. Il suo debutto avvenne nel 1972 con una'opera esposta alla Sonnabend Gallery di Parigi. Nel 1982 si trasferì a New York per insegnare scultura alla Visual Arts School di New York.

Dagli anni '70 Kirili ha realizzato sculture che da un lato recuperano in modo critico l'oggettività dell'arte minimale e concettuale degli anni Sessanta, e, dall'altro, esibiscono un accurato studio della tradizione dei classicisti moderni, primo tra tutti Auguste Rodin. Per esempio "Commandement I" (1979), la prima versione di una serie di cinque variazione, è un'opera ambientale composta da 26 elementi in ferro battuto alti al massimo 37 cm, che sembrano spuntare dal pavimento come piante: ciascuno di essi è una piccola, unica, anonima scultura. E proprio di Rodin, Kirili è stato anche studioso, pubblicando con il critico letterario e scrittore Philippe Sollers "Rodin disegni erotici" (Garzanti, 1987).

Il lavoro "Grand Commandement Blanc" (1986), installato al Giardino delle Tuileries a Parigi, è considerata come la prima scultura pubblica di Kirili. Nel 1992 ha avviato una serie di sculture in pietra calcarea su larga scala di cui "Résistance" (2011) a Grenoble è la più recente. Tra le sue opere in spazi pubblici figurano "Water Letters" al Museo di Grenoble, Grenoble, "Ascension" all'abbazia di Montmajour ad Arles, "Hommage à Charlie Parker" sull'Avenue de France a Parigi e "Geste de Résistance" a Caen, in Normandia.