Arte: è morto Robert Rutman, l'artista che faceva suonare le sculture

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Berlino, 2 giu. – (Adnkronos) – L'artista e musicista tedesco Robert "Bob" Rutman, conosciuto come "scultore sonoro" per l'impiego nelle sue installazioni di grandi lastre e corde di metallo da percuotere o da sfregare, è morto dopo una lunga malattia martedì 1 giugno in una casa di riposo di Berlino all'età di 90 anni. Le sculture di acciaio e metallo hanno caratterizzato tutta la sua produzione artistica sin dalla fine degli anni ‘60. Autore di opere iconiche come "The Steel Cello" e "Bow Chime", Rutman utilizza lastre pre-curvato installate su aste ad oscillazione libera o tramite cavi d'acciaio, che, trattate come fossero violini, vengono suonate con un archetto. E' considerato uno dei pionieri delle performance multimediali a partire proprio dagli strumenti auto-costruiti che sono sculture, installazioni ambientali, elementi performativi e strumenti musicali.

Rutman ha collaborato a lungo con artisti performativi, direttori teatrali e autori, tra i quali i principali esponenti della Beat Generation, Robert Wilson ("Alcestis" all'American Repertory Theatre), Laurie Anderson, Merce Cunningham, Peter Sellars (con cui compone le musiche per il "Re Lear"), Wim Wenders ("So nah, so fern"). La produzione artistica di Rutman comprende il disegno, la grafica, l’incisione e la pittura nella quale si è distinto nel filone dell'espressionismo astratto.

Nato a Berlino il 15 maggio 1931, dopo l'avvento di Hitler al potere Robert Rutman scappa con la madre ebrea in Inghilterra, per stabilirsi poi negli Usa, dove studia arte. Nel 1966 apre a New York la galleria sperimentale "A Fly Can't Bird But a Bird Can Fly" nel Greenwich Village. La sua prima scultura sonora, "Steel Cello", è del 1968. Nel 1967 fonda la Central Maine Power Music Company e poi a Cambridge (Massachusetts) è il fondatore del U.S. Steel Cello Ensemble con il quale esegue numerosissime performance negli Stati Uniti e in Europa. Dopo la caduta del Muro di Berlino, Rutman tornò nella sua città natale nel 1990.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli