Arte: l'acquerello da record di Van Gogh sfiora i 36 milioni di dollari (4)

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(Adnkronos) – Durante il regime nazista in Germania Meirowsky affrontò la persecuzione antiebraica, che portò alla vendita di opere d'arte della sua collezione. Alla fine del 1938 Meirowsky fuggì dalla Germania per Amsterdam e poi per Ginevra. Fu durante questo viaggio che Meirowsky affidò "Meules de blé" alla galleria Paul Graupe Cie di Parigi. "Meules de blé" entrò poi nella collezione parigina di Miriam Caroline Alexandrine de Rothschild (1884-1965). Alexandrine, studentessa di medicina, aveva ereditato una parte della sua collezione d'arte dal padre Edmond James de Rothschild (1845-1934) ed era una rispettata collezionista, in particolare di manoscritti letterari e musicali e di prime edizioni, nonché di arte del XVIII secolo. A partire dalla metà degli anni '30, Alexandrine de Rothschild acquistò diversi dipinti e opere su carta di artisti post-impressionisti, tra cui importanti opere di van Gogh, Paul Cézanne e Paul Gauguin.

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Alexandrine si rifugiò in Svizzera. La sua collezione d'arte a Parigi, compresa "Meules de blé" di van Gogh, fu confiscata dal regime nazista durante l'occupazione. Negli anni del dopoguerra, Alexandrine cercò di rintracciare e recuperare la sua collezione d'arte e la sua biblioteca saccheggiate, ma mentre riuscì a recuperare alcune opere, molte altre rimasero disperse, tra cui "Meules de blé". Che in seguito passò di mano in mano fino al collezionista Cox che risultò ignorare il trafugamento da parte dei nazisti.

(di Paolo Martini)

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