Arte: Milano, Ciriaca+Erre dona se stessa in oltre 400 oggetti

Roma, 17 dic. (Adnkronos) - Una performance che nasce dall'esigenza, da parte dell'artista Ciriaca+Erre, come nella catarsi della tragedia greca, di liberarsi di tutto il superfluo: in 'I'm free take a piece of me', la donna italo-svizzera donera' al pubblico, per due giorni consecutivi, giovedi' e venerdi', al Museo della Permanente di Milano, oltre 400 oggetti personali. Un processo di svuotamento che ha l'obiettivo di condure l'artista all'essenziale, alla ricchezza del vuoto, al semplice fluire della vita attraverso la 'liberazione' di tutti quegli oggetti accumulati solo per smania di possesso.

Fra gli oggetti personali di Ciriaca+Erre, che si preparera' con digiuno purificatore a questo momento artistico, verranno offerti dal motorino alla bicicletta, dagli abiti ai libri, ai cd, ai bicchieri di cristallo, alle sedie di design, ai giochi dei suoi figli. L'installazione seguira' un percorso espositivo ben preciso: dopo l'attraversamento dell'atrio del Palazzo della Permanente, su una passatoia nera sulla quale si troveranno dei sassolini bianchi che, come nella favola di Hansel e Gretel, indicheranno la direzione, l'artista accogliera' piccoli gruppi di persone, in silenzio, per creare con essi un'intimita' e un equilibrio di energie col fine di facilitare loro la scelta consapevole dell'oggetto.

L'azione, della donazione vera e propria, si svolgera' all'interno di un enorme cubo nero, ricostruzione simbolica di una casa. Il suono dello scorrere dell'acqua sottolineera' il flusso e lo scorrere della vita. Il momento di condivisione tra l'artista e il visitatore, che riceve il dono, riveste un significato essenziale che allude al concetto di arte come dono per se' e per gli altri: "L'arte porta l'artista a donarsi in continuazione -ha affermato Ciriaca+Erre- a condividere la sua vita, le sue emozioni e i suoi pensieri".

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