Arte, spunta inedito di Amedeo Modigliani autenticato nel 1920 -3-

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Venezia, 29 lug. (askanews) - "Da qui il primo punto di forza per sostenere che si tratti di un'opera autentica", spiega l'avvocato Pierpaolo Alegiani, «in quanto autenticata nel 1920 niente meno che dal mecenate del maestro Modigliani. Prima di poter però affermare che si tratta di un'opera autentica sono state eseguiti tutte le analisi chimico-scientifiche oggi disponibili presso le migliori università italiane (Modena, Reggio-Emilia e Genova). Analisi che sono poi state comparate con quelle disponibili eseguite su altre opere di Modigliani, sulle quali vi è certezza di attribuzione. Questo corposo lavoro durato anni -ricostruisce ancora il legale- ha confermato la piena corrispondenza degli elementi pittorici e chimici. La ricerca, poi, è andata oltre verificando anche l'autenticità della calligrafia posteriore e della firma di Leopold Zborowski, confrontata con lettere autentiche del mecenate conservate a Parigi. Anche tale ricerca ha dato esito positivo».

A questo punto il passo successivo e quantomeno fondamentale è stato l'esame da parte di un collegio di periti nominato dal Tribunale di Venezia, in sede di procedimento di accertamento tecnico, chiesto dallo stesso legale.