Arti marziali, lottatrice muore durante incontro: aveva 26 anni

Arti marziali, lottatrice muore durante incontro: aveva 26 anni

Tragico evento nel mondo delle arti marziali dove una lottatrice è deceduta a causa delle gravi ferite riportate al cranio durante un incontro a Southampton, nel Regno Unito. Sono in corso le indagini della Polizia per la ricostruzione dei fatti, come confermato da una portavoce del commissariato di Hampshire: “Siamo stati chiamati poco prima dell’una di domenica 17 novembre da alcuni colleghi del General Hospital di Southampton che ci informavano di una donna che era stata portata in ospedale per una lesione cerebrale potenzialmente letale. La donna, di 26 anni, è deceduta in ospedale più tardi quel giorno. Indagini su cosa è successo sono in corso“.

Arti marziali, muore lottatrice

Era il 16 novembre quando Saeideh Sai Aletaha, lottatrice di arti marziali di soli 26 anni, ha riportato gravi ferite al cervello dopo un incontro di MMA sostenuto a Southampton per l’evento ‘Fast and Furious Fight’ organizzato dalla Lookborai and Exile Gym. Come emerso dai rapporti del personale medico competente dell’ospedale generale di Southampton, la ragazza è arrivata in condizioni critiche ed è morta la mattina successiva a causa delle lesioni al cranio riportate. La lottatrice, di fatto, non si è mai più ripresa rendendo vano ogni intervento sanitario.

Dopo quanto accaduto, è intervenuta anche una portavoce dell’evento durante il quale Saeideh ha perso la propria vita, mostrando pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia della vittima: “Dopo lo spettacolo sabato, abbiamo dovuto purtroppo annunciare che a seguito di uno degli incontri, uno dei concorrenti, Sai Aletaha del Lookborai ha subito un infortunio che l’ha fatta piombare in uno stato critico dal quale non si è più ripresa. Tutti i concorrenti si preparano a essere feriti e questo non dovrebbe avvenire il 99,9% delle volte. Abbiamo un medico, paramedici e ambulanza sul posto insieme al nostro team di esperti con numerosi soccorritori, la sicurezza è sempre stata garantita nei nostri show“.