Ascesa al Monte Bianco sotto cauzione, basta con gli alpinisti della domenica

Anche il ridente comune di Saint Gervais (famoso per le sue acque termali che curano i grandi ustionati e le infezioni croniche) sul versante francese del Monte Bianco, è stanco delle migliaia di alpinisti della domenica che costringono i soccorritori ad un lavoro senza sosta.

Adesso si prospetta un deposito di 15.000 euro, 10 000 per l'elisoccorso e 5000 per la gestione della salma, reclamabile in via preventiva a coloro che vogliono a tutti i costi avventurarsi verso la cuspide del tetto d'Europa. Il sindaco di Saint-Gervais Jean-Marc Peillex è stato categorico: "Dobbiamo dare la sveglia! Tutti devono essere consapevoli che quando ci sono degli idioti che infrangono le regole, ci sono delle conseguenze. Conseguenze umane per loro perché possono morire. Ma ci sono anche conseguenze per i soccorritori che devono andare a recuperare il loro cadavere oppure andare a salvarli".

Questo non impedisce ai veri soccorsi di rimanere vigili evitando coloro che mettono a rischio la vita degli altri e sfidano i divieti. Proprio come in Valle d'Aosta, quando i furbi vengono presi con le mani nella marmellata, beh in Valle d'Aosta pagano!

D'estate le frane sono all'ordine del giorno con la caduta massi in tanti versanti alpini, un pericolo costante. Tuttavia ci sono gli irriducibili che ignorano le raccomandazioni delle autorità locali. Così anche a Saint Gervais si vuole applicare ciò che è già cosa corrente in Valle D'Aosta dove l'elisoccorso per gli incauti costa 137 euro al minuto (se non esistono reali conseguenze sanitarie). Se ci si fa veramente male entra in campo la sanità pubblica che è gratuita, almeno per i cittadini italiani.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli