Asi traccia rotta verso orizzonti spaziali europei... -rpt- -2-

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Roma, 28 nov. (askanews) - La missione della delegazione italiana di incrementare il ruolo italiano in ESA in una misura tanto consistente è legata alle grandi opportunità e benefici che dalle attività spaziali derivano. Lo sviluppo di importanti programmi spaziali richiede investimenti consistenti e collaborazione tra Paesi per la crescita del nostro continente è un obiettivo irrinunciabile. La partecipazione agli importanti programmi dell'ESA è parte del più ampio quadro strategico del governo italiano che prevede una azione di interventi complementari e sinergici sia in ambito europeo (ESA e UE) che in quello di cooperazione nazionale e internazionali bilaterali.

L'appuntamento spagnolo ha registrato una forte convergenza di numerosi paesi europei su programmi fondamentali per l'Italia. In primo luogo, il segmento dei lanciatori che vede l'appoggio alle scelte di proseguire con i nuovi sviluppi delle ulteriori versioni di VEGA (VEGA Evolution). A questo si affianca il grande successo registrato dalla proposta italiana del programma Space Rider, il mini shuttle riutilizzabile. Il veicolo ha raccolto l'attenzione di una ampia filiera di paesi. Si tratta di un programma innovativo che permetterà ulteriormente all'Europa di posizionarsi in prima linea nel delicato e concorrenziale settore dell'accesso allo spazio. Anche l'osservazione della Terra, altro settore di eccellenza italiano, ha ottenuto importanti risorse su segmenti fondamentali per la nostra industria così come le prossime missioni di esplorazione robotica e umana dello spazio.

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