Asili e scuole materne, il rientro che non si poteva immaginare

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Novità e preoccupazioni per il rientro della Scuola dell'Infanzia
Novità e preoccupazioni per il rientro della Scuola dell'Infanzia

Come sarà l’inizio della Scuola dell’Infanzia? Sappiamo che il Covid ha rivoluzionato un po’ tutto ,ma quali misure dovranno seguire i bambini 0-6 anni in asili nido e scuole materne? La Conferenza Unificata Stato-Regioni-Upi (Province)-Anci (Comuni), dopo la riunione con il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, e la vice ministra dell’Istruzione, Anna Ascani, ha dato semaforo verde alle linee guida per il rientro per la Scuola dell’Infanzia , nonostante sia in programma un ulteriore aggiornamento il prossimo 25 agosto per definire i dettagli riguardo l’uso della mascherina, controllo della temperatura corporea per il Covid e il lasciapassare dell’introduzione del protocollo sanitario anticovid anche in ambienti di educazione infantile.

Linee guida rientro Scuola Infanzia

Rivedersi per migliorare alcune indicazioni lanciate nei giorni scorsi ma non ancora approvate all’unanimità, sarà questa la motivazione della prossima riunione tra Governo e Conferenza Stato-Regioni e Anci. In realtà alcuni nodi della ripresa Scuola dell’Infanzia a settembre preoccupano ancora. La prima Infanzia è infatti un ambiente educativo molto particolare, in cui la libertà d’espressione psico-motoria è uno strumento d’apprendimento essenziale tanto negli asili che nelle scuole materne italiane. Le restrizioni, fanno sapere dal comparto scuola, potrebbero essere deleterie e risultare un impedimento oggettivo all’apprendimento scolare. ” I bambini dovranno essere messi nelle condizioni di potersi esprimere con naturalezza e senza costrizioni” recita un passaggio del testo, che però rilancia il tema della sicurezza Covid nelle scuole. Perciò sono tante le raccomandazioni contenute nel documento, come “tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato. Tutti gli ambienti, gli arredi e i materiali devono essere opportunamente igienizzati. Nello specifico, prima della riapertura dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, dovrà essere assicurata una pulizia approfondita di tutti i locali”. Per il personale di asili e scuole materne, “oltre la consueta mascherina chirurgica, potrà essere previsto l’utilizzo di ulteriori dispositivi (guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose) nelle varie attività, incluso il cambio dei pannolini.“. Niente utilizzo di spazi comuni per gruppi diversi e diminuzione delle cosiddette attività d’intersezione tra gruppi, queste le richieste, insieme ad una diversa disposizione dell’arredo scolastico e alla norma di buon senso di non portare in classe giochi o pupazzi da casa.

Scuola Infanzia, protocollo anticovid

Come si prefigurerà l‘accesso alla Scuola d’Infanzia a settembre? Il documento spiega: “La precondizione per la presenza nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia di bambini, genitori o adulti accompagnatori e di tutto il personale a vario titolo operante è: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5 C anche nei tre giorni precedenti; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni“. Ogni Regione stabilirà le date di inizio della Scuola d’Infanzia, mentre l’attività didattica prima infanzia comincerà seguendo il calendario didattico 2020-2021. Il documento inoltre fa riferimento alle ‘figure di alto riferimento’ all’interno della famiglia che devono garantire al bambino una “serena vita di relazione nel gruppo dei pari” e allo stesso tempo evitare di portare a scuola i figli nel caso sussista la sintomatologia covid come da protocollo.