Aspettando le misure di stimolo, i mercati rimbalzano

Ilaria Conti

Dopo un lunedì nero le Borse mondiali rialzano la testa e tentano il rimbalzo spinti dal rally dei prezzi del petrolio e dalle aspettative di nuovi stimoli per fronteggiare l'emergenza coronavirus. I mercati asiatici chiudono tutti in rialzo, le Borse europee nella giornata di martedì 10 marzo sono arrivate a sfiorare il +4%. I futures su Wall Street indicano guadagni tra il 2,5% e il 3%. Il greggio è arrivato a guadagnare oltre il 10% ​dopo che la Russia "non chiude le porte" a un'alleanza con l'Opec per stabilizzare il mercato del petrolio e prendere misure congiunte. Il Wti viaggia sui 34,20 dollari (+9,86%) e il Brent sui 37,95 dollari (+10,45%).

Intanto i governi continuano a muoversi per fronteggiare l'emergenza coronavirus: il Giappone vara un pacchetto di stimoli straordinario e in Italia il governo si prepara a chiedere un ulteriore aumento del deficit che, dato l'evolversi della situazione, richiede di mettere in campo più risorse rispetto ai 7,5 miliardi previsti. 

Borse europee in rialzo

I listini del Vecchio continente viaggiano positivi. Al momento Londra sale del 3,31%, Parigi guadagna il 3,16%, Francoforte avanza del 2,52%. Piazza Affari rallenta a metà giornata, con il Ftse Mib che sale dell'1,77%.

Fra i titoli a maggior capitalizzazione si segnalano i rimbalzi di Eni (+8%) e Saipem (+6,5%) dopo il calo di ieri; l'annuncio di un test rapido per il Coronavirus spinge Diasorin (+13%). Frenano le utilities, bene la coppia Intesa-Ubi fra i bancari. Atlantia (-4%) paga il rallentamento di viaggi su autostrade e negli aeroporti. 

Borse asiatiche positive 

  • La Borsa di Tokyo rimbalza in chiusura, dopo il crollo di ieri. L'indice Nikkei sale dello 0,85% a 19.867,12 punti dopo essere sceso del 5% ieri. L'indice Topix avanza dell'l'1,28% a 1.406,68 punti. 
  • I mercati azionari cinesi riguadagnano gran parte del terreno perso ieri. L'indice composito della Borsa di Shanghai sale dell'1,82% a 2.996,76 punti e l'indice di Shenzhen guadagna il 2,42% a 1.887,34 punti. Ieri le due piazze cinesi avevano perso rispettivamente il 3,01% e il 3,79%.
  • L'indice Hang Seng di Hong Kong termina in rialzo dell'1,41% a 25.392,51 punti. 

Italia si prepara a chiedere ulteriore deficit 

Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la Relazione con la richiesta di scostamento dagli obiettivi programmatici di bilancio, che domani sarà al voto del Parlamento, sarà aggiornata con un nuovo obiettivo di indebitamento netto, superiore al 2,5% già annunciato, e nelle prossime ore dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri per un nuovo esame.

Nella Relazione il governo, informata la Commissione europea, dovrebbe chiedere un ulteriore margine di scostamento che, secondo quanto viene riferito, non dovrebbe andare oltre lo 0,4% del Pil, ovvero altri 7 miliardi circa. Nuove risorse che andrebbero ad aggiungersi ai 6,3 miliardi di deficit aggiuntivo già annunciati e che porterebbero l'entità della manovra a oltre 13 miliardi.

Giappone prepara stimoli straordinari

Tokyo prepara un nuovo pacchetto di stimoli fino a 1.600 miliardi di yen (circa 15,5 miliardi di dollari) per sostenere imprese e famiglie messe in difficoltà dall'emergenza coronavirus.

L'intenzione del governo è di consentire alle piccole e medie imprese a corto di liquidità di accedere a prestiti a tasso zero e senza l'utilizzo di collaterali a garanzia tramite specifiche agenzie statali. Per i lavoratori autonomi si pensa invece di mettere a disposizione circa 4.100 yen al giorno (35 euro) nel caso non possano accettare lavori per prendersi cura dei figli bloccati in casa dalla chiusura delle scuole.