Ass.21 Luglio: a Roma su 6.000 abitanti baracche nessun controllo -3-

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Roma, 19 mar. (askanews) - Nelle interviste emerge scarsa consapevolezza da parte degli abitanti delle baraccopoli dell'impatto che le misure attualmente imposte dal decreto potrebbero avere sull'infanzia. La sospensione dell'attività scolastica e l'impossibilità di utilizzare strumenti tecnologici indispensabili a seguire un'eventuale didattica a distanza pone i minori in età scolare in uno stato di grave isolamento in rapporto ai coetanei e agli insegnanti.

Ma cosa accadrebbe - si sono chiesti i ricercatori di Associazione 21 luglio - se, come prospettato da alcuni abitanti intervistati, in un insediamento come quello di via Luigi Candoni, abitato da più di 800 persone di cui la metà minori, venisse riscontrata anche una sola positività? La promiscuità presente nella baraccopoli, dove si evidenzia un evidente sovraffollamento interno ed esterno alle abitazioni, è tale da poter isolare solo il paziente e la sua famiglia o andrebbe messa in quarantena l'intera comunità?