Assage attacca la Cia e promette di divulgare gli strumenti usati per gli hackeraggi

Assage attacca la Cia responsabile di aver “perso il controllo di tutto il suo arsenale di armi informatiche” in “un devastante atto di incompetenza”. La “talpa” di Wikileaks ha deciso di condividere con le aziende produttrici di tecnologia, come Apple e Google, gli strumenti usati dalla Cia per gli hackeraggi in modo che possano difendersi con aggiornamenti di sicurezza

“Abbiamo deciso di lavorare con queste aziende per offrire loro l’accesso esclusivo ad alcuni dettagli tecnici di cui siamo entrati in possesso per permettergli di sviluppare soluzioni per correggere le falle in modo da rendere le persone sicure”, ha detto Julian Assange durante una conferenza stampa in streaming.

L’organizzazione di Julian Assange potrebbe essere in possesso di migliaia di altri documenti. La fuga di notizie è stata condannata con fermazza dalla Casa Bianca. Trump promette linea dura.

“Su questo non bisogna fare errori, chiunque faccia trapelare informazioni classificate deve rispondere davanti alla giustizia, perseguiremo ai massimi livelli le persone che divulgano informazioni riservate. Non si gioca con la sicurezza nazionale, è una cosa che non sarà presa alla leggera da questa amministrazione”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer.

Secondo Wikileaks, la Cia ha sviluppato oltre un migliaio di programmi in grado di controllare dispositivi elettronici come smartphone o televisori per spiare gli utenti. La Cia ha fatto sapere che non ha alcun diritto di condurre operazioni di sorveglianza negli Stati Uniti, né contro gli americani, e infatti “non lo fa”.

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