Assalto al Campidoglio, “I tweet di Trump incitarono la folla”

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Roma, 13 lug. (askanews) – Continuano al Congresso di Washington le audizioni sulla giornata del 6 gennaio 2021, quando i sostenitori del presidente uscente Donald Trump assaltarono l’aula in quello che viene sempre più considerato un vero tentativo di golpe per impedire l’insediamento del neopresidente Joe Biden.

La Commissione della Camera, costituita da sette democratici e due repubblicani, ha aggiunto un altro tassello alla sua ricostruzione della giornata sottolineando il ruolo che ebbero i tweet di Trump.

“Il tweet dell’1:42 ha galvanizzato i sostenitori di Donald Trump”, dice Jamie Raskin, membro del Comitato, soprattutto gli estremisti del gruppo Oath Keeper, i Proud Boys e altri gruppi razzisti e nazionalisti che non vedevano l’ora di attaccare il governo”.

E per la deputata Stephanie Murphy, il messaggio di Trump “era costruito su un castello di bugie; diceva ai suoi che l’elezione era falsata, rinfocolava la loro rabbia, li guidava verso il Campidoglio.”

Le rivelazioni degli assistenti di Trump dicono che l’ex presidente cercò di raggiungere il Campidoglio ma gli fu impedito. A parlare dell’umore della folla quel giorno c’è anche uno degli assalitori del 6 gennaio. E’ Stephen Ayres, che ricorda anche un discorso tenuto da Trump:

“Tutti pensavamo che sarebbe venuto. Da come aveva parlato nel suo discorso, sembrava proprio che sarebbe stato lì con noi. Io ci ho creduto”.

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