Assalto alla Cgil, blitz della Digos: altre 5 misure cautelari

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Image from askanews web site
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Milano, 22 apr. (askanews) - Un arresto in carcere e quattro misure dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. E' il bilancio dell'operazione condotta dalla Digos di Roma nell'ambito dell'inchiesta sull'assalto alla sede capitolina della Cgil avvenuto il 9 ottobre scorso durante la manifestazione dei "No Vax". Sale così a 25 il numero delle misure cautelari scattate per i presuti protagonisti del blitz al sindacato.

In manette è finito F. N., noto esponente dei a movimenti orbitanti nella galassia dei No Vax e nell'area dell'estrema destra. E' invece scatatto l'obbligo di dimora nel comune di residenza per altre 4 persone, tra cui un militante di Forza Nuova e un uomo vicino allo stesso movimento di estrema destra legato anche al gruppo ultrà juventino "Antichi valori". Sono tutti accusati a vario titolo di devastazione e saccheggio aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravata. L'uomo finito in carcere risponde anche di istigazione a disobbedire alle leggi e violazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Roma.

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