"Assalto 'Area 51' non porta verità su extraterrestri"

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L'appuntamento ‘Storm Area 51’ convocato su Facebook dall’australiano Jackson Barnes per dare l'assalto alla base militare statunitense il 20 settembre prossimo è "un iniziativa sciocca, che tocca emotivamente, ma sul piano pratico non porta benefici alla causa di quanti hanno l'obiettivo di scoprire la verità sul mondo extraterrestre". Ne è convinta la nota ufologa Francesca Bittarello, organizzatrice dell'evento internazionale 'Ufology World per l'Italia' che si è tenuto quest'anno al Cinecittà world di Castel Romano, nonché organizzatrice di eventi aeronautici e ufologici come il popolare 'Convegno di ufologia città di Pomezia'. Barnes ha già detto pubblicamente che il lancio dell'assalto alla base militare statunitense che ospiterebbe i resti e di un atterraggio extraterrestre era "uno scherzo". Eppure il milione di internauti che hanno confermato di voler partecipare all'attacco - da realizzarsi "tutti di corsa con le braccia all'indietro” come ‘Naruto’, l'eroe dei manga giapponesi - non sembrano voler rinunciare.  "Non è così che si scopre la verità - spiega Bittarello all'AdnKronos - questa è una goliardata che doveva morire sui social. Sta diventando qualcosa di molto pericoloso. Giustamente il portavoce dell'aeronautica militare statunitense ha detto che se ci sarà il tentativo di invasione risponderanno seguendo le loro regole d'ingaggio, con le armi. E' logico che sia così". "Sicuramente Roswell nasconde grandi segreti - assicura Bittarello - probabilmente ci sono anche esperimenti militari americani di nuove tecnologie legate al fenomeno Ufo. Ma non si scoprono con queste manifestazioni sciocche - rileva l'ufologa - che toccano emotivamente ma che sul piano pratico non portano dei benefici alla causa di quanti hanno l'obiettivo di scoprire la verità sul mondo extraterrestre".

L'appuntamento ‘Storm Area 51’ convocato su Facebook dall’australiano Jackson Barnes per dare l'assalto alla base militare statunitense il 20 settembre prossimo è "un iniziativa sciocca, che tocca emotivamente, ma sul piano pratico non porta benefici alla causa di quanti hanno l'obiettivo di scoprire la verità sul mondo extraterrestre". Ne è convinta la nota ufologa Francesca Bittarello, organizzatrice dell'evento internazionale 'Ufology World per l'Italia' che si è tenuto quest'anno al Cinecittà world di Castel Romano, nonché organizzatrice di eventi aeronautici e ufologici come il popolare 'Convegno di ufologia città di Pomezia'. 

Barnes ha già detto pubblicamente che il lancio dell'assalto alla base militare statunitense che ospiterebbe i resti e di un atterraggio extraterrestre era "uno scherzo". Eppure il milione di internauti che hanno confermato di voler partecipare all'attacco - da realizzarsi "tutti di corsa con le braccia all'indietro” come ‘Naruto’, l'eroe dei manga giapponesi - non sembrano voler rinunciare.  

"Non è così che si scopre la verità - spiega Bittarello all'AdnKronos - questa è una goliardata che doveva morire sui social. Sta diventando qualcosa di molto pericoloso. Giustamente il portavoce dell'aeronautica militare statunitense ha detto che se ci sarà il tentativo di invasione risponderanno seguendo le loro regole d'ingaggio, con le armi. E' logico che sia così". 

"Sicuramente Roswell nasconde grandi segreti - assicura Bittarello - probabilmente ci sono anche esperimenti militari americani di nuove tecnologie legate al fenomeno Ufo. Ma non si scoprono con queste manifestazioni sciocche - rileva l'ufologa - che toccano emotivamente ma che sul piano pratico non portano dei benefici alla causa di quanti hanno l'obiettivo di scoprire la verità sul mondo extraterrestre".