Assalto Cgil: ordinanza, Franzoni in audio ‘si va a occupare sindacato’

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Roma, 22 apr. (Adnkronos) – “Siamo a Roma e l’abbiamo presa, la piazza segua Giuliano Castellino, l’obiettivo lo capirete”. Così intervenne dal palco di piazza del Popolo lo scorso 9 ottobre prima dell’assalto alla sede Cgil, Nicola Franzoni, il no vax arrestato dai poliziotti della Digos di Roma e finito in carcere nell’ambito delle 5 nuove misure eseguite oggi. La frase è riportata nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita su disposizione del procuratore aggiunto Michele Prestipino e del pm Gianfederica Dito per l’assalto alla Cgil del 9 ottobre scorso. In arresto è finito il no vax Nicola Franzoni mentre è stato disposto l’obbligo di dimora e di presentazione alla pg per Claudio Toia, vicino al movimento di estrema destra Forza Nuova e appartenente al gruppo ultras juventino 'Antichi valori'.

Gli altri obblighi di dimora riguardano Alessandro Brugnoli, militante di Forza Nuova, Mirko Passerini ed Emiliano Esperto. Sono accusati di devastazione e saccheggio aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravata mentre a Franzoni sono contestate anche l’istigazione a disobbedire alle leggi e la violazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Roma. Per gli stessi fatti sono già a processo davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Roma, tra gli altri, i leader di Forza Nuova, Giuliano Castellino e Roberto Fiore e l’ex Nar Luigi Aronica, tutti detenuti.

Per gli inquirenti, Franzoni, che appare sempre scortato da diverse persone, ha un ruolo di leader nei disordini, al pari di Castellino e Fiore. C’è una registrazione in cui a via del Corso lo si sente dire: “Quando si stabilisce la strategia di andare a occupare la Cgil la stabiliamo noi e si va a occupare la Cgil”. A incastrare i nuovi indagati sono ancora una volta gli audio e i video acquisiti dalla Digos durante la manifestazione. Contro Franzoni poi, no vax vicino a posizioni di estrema destra, ci sono una serie di post pubblicati sui social nei giorni successivi all’assalto alla sede del sindacato. “Con Castellino abbiamo fatto tremare l’Italia”, il 12 ottobre ha pubblicato su Facebook una foto di lui in un furgone scrivendo “questo è il modo con cui grazie a Castellino sono entrato di nascosto a Roma”. Franzoni è stato poi promotore della manifestazione dello scorso 14 febbraio a piazza Venezia, a Roma, violando per l’ennesima volta il divieto di ingresso nella Capitale. Tutti motivi che hanno spinto i pm a chiedere la misura cautelare più grave per lui, l’arresto in carcere.

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