Assalto Cgil, Salvini: "Da Lamorgese nessuna autocritica, errore grave"

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"Ne stanno succedendo di tutti i colori, non parlo di migranti, di baby gang, parlo di quello che è accaduto la settimana scorsa, ci state facendo fare una figura meschina a livello mondiale, ministro si prenda le sue responsabilità". Così Matteo Salvini, intervenendo al Senato, dopo l'informativa della ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, sui fatti avvenuti a Roma il 9 ottobre scorso durante la manifestazione dei no Green pass, con l'assalto alla sede della Cgil.

"Se non ha capito cosa stava succedendo è grave - ha detto Salvini - se l'ha capito e permesso è ancora più grave".

"Se non riuscite a isolare venti imbecilli che tutti conoscono per nome e cognome vuol dire che non sapete fare il vostro mestiere, non sono sbarcati da Marte - ha scandito il leader della Lega - C'è qualcosa che non funziona, e noi non abbiamo sentito una parola di autocritica su questo, una parola nemmeno, è un errore grave". "Quando arriveranno Biden e gli altri grandi del mondo spero che non ci sia questa inadeguatezza, non ce lo possiamo permettere" ha aggiunto Salvini.

"Non basteranno alcune cartelle dattiloscritte da qualche solerte funzionario a far passare in secondo piano quella che è stata una debacle, ministro chieda aiuto a quest'Aula, a qualcuno che le può dare una mano, non viva con insofferenza la presenza del Parlamento - le parole del leader della Lega - Non scarichi sui suoi uomini, difenda i suoi uomini, a me piace chi non si nasconde dietro 25 pagine dattiloscritte".

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