Assalto su A1, polizia: tre portavalori attaccati da 18 banditi

Red-Alp

Milano, 29 gen. (askanews) - Era composto da almeno 18 banditi a bordo di altrettanti veicoli il commando che intorno alle 22.30 di ieri sera ha tentato l'assalto a tre mezzi blindati dell'istituto di vigilanza Battistolli che stavano percorrendo l'A1 nel Lodigiano. Lo ha riferito in una nota la polizia, spiegando che i portavalori erano partiti da Milano ed erano diretti alla sede di Bologna con diversi milioni di euro, e che la tentata rapina è avvenuta sulla carreggiata Sud tra i territori di Cerro al Lambro (Milano) e Lodi Vecchio (Lodi).

Il commando ha utilizzato un autoarticolato per rallentare il traffico e spingere i tre veicoli blindati nei pressi di un varco predisposto appositamente al chilometro "17+300 per la successiva fuga fuori dall'ambito autostradale". Qui avevano posizionato un secondo tir e a bordo di entrambi i mezzi pesanti, i banditi avevano caricato due ruspe con le quali intendevano scardinare i veicoli blindati. Il tentativo è però fallito per la pronta reazione dell'autista di uno dei portavalori che, "con una manovra repentina", è riuscito a seminare il mezzo dei rapinatori e a fermarsi nell'area di servizio "San Zenone Sud", dove c'era una pattuglia della polizia stradale di Gurdamiglio (Lodi).

Nello stesso tempo, al km 19+900 della carreggiata Nord nel territorio di Lodi Vecchio, i rapinatori hanno dato alla fiamme quattro automobili con targhe contraffatte, e hanno abbandonato una quinta al km 17+300 della stessa carreggiata. Altre nove macchine incendiate sono state trovate nell'area immediatamente adiacente al varco aperto per la fuga.

Le indagini sono affidate alle squadre mobili di Lodi e Milano, e alla polizia stradale, sotto il coordinamento della procura lodigiana. La polizia invita "chiunque sia in possesso di informazioni o filmati utili a mettersi in contatto con le autorità inquirenti".