Assalzoo: bene 2019 per mangimistica alimentare

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Roma, 24 giu. (askanews) - Il 2019 stato un buon anno per la mangimistica italiana sia a livello di produzione che economico. Ora per, per superare la crisi innescata dal Covid-19, serve una filiera zootecnica pi integrata che sappia valorizzare al meglio la produzione agroalimentare nazionale. Per Marcello Veronesi, presidente di Assalzoo, l'Associazione nazionale tra i Produttori di alimenti zootecnici, la grave crisi dei consumi ed economica scaturita dal coronavirus rende necessario un patto fra tutti i componenti della filiera per una nuova fase del settore agro-zootecnico-alimentare nello scenario post-Covid-19. "Accanto all'impegno dell'industria mangimistica necessario realizzare un vero e proprio coordinamento di tutta la filiera al fine di trasformare la crisi che stiamo vivendo in un'occasione di rilancio dell'agricoltura, della zootecnia e delle produzioni alimentari italiane", sottolinea Veronesi intervenuto all'assemblea annuale dell'Associazione.

Pur non essendo tra i pi colpiti, il settore agroalimentare nel suo complesso ha comunque mostrato alcune gravi fragilit, prima fra tutte quella della food security e dell'approvvigionamento delle materie prime. Un aspetto che non si pu continuare a sottovalutare e che deve essere affrontato e risolto, con l'impegno di tutte le componenti della filiera e con le Istituzioni. Assalzoo ne convinta, tanto che si fatta promotrice dell'Accordo Quadro per il mais da granella di filiera italiana certificata, sottoscritto da altre nove Associazioni al fine di incentivare la produzione di mais in Italia. "Un esempio - l'auspicio di Veronesi - che speriamo possa essere seguito anche in altri settori a supporto dei nostri agricoltori, dei nostri allevatori e di tutta la filiera agroalimentare italiana. Per una ripresa dobbiamo essere tutti noi per primi a promuovere, valorizzare e sostenere la produzione agricola nazionale".