Assange potrà sposare in carcere la compagna Stella Moris

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REUTERS/Valentin Flauraud
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Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, potrà sposare la compagna Stella Moris nel carcere di Belmarsh, a Londra, dove è detenuto dal 2019. Come riporta il Guardian, ad Assange è stato concesso di convolare a nozze dopo aver fatto domanda al direttore della prigione.

La coppia, che si è conosciuta quando Assange viveva all'ambasciata ecuadoriana a Londra, ha due figli: Gabriel di quattro anni e Max di due. Era da tempo che l'editore australiano e la compagna avevano fatto richiesta di unirsi in matrimonio. I due stavano persino pensando di intraprendere un'azione legale contro il direttore della prigione e il segretario alla giustizia, Dominic Raab, accusandoli di voler impedire lo svolgimento delle nozze.

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Adesso per Assange e la compagna è arrivato il via libera alla celebrazione del matrimonio, anche se la data non è stata ancora fissata.

Assange, cittadino australiano, è stato arrestato dalla polizia dopo aver trascorso cinque anni nell'ambasciata ecuadoriana, dove aveva chiesto asilo politico dopo una concatenazione di vicende giudiziarie. Da una parte un mandato di arresto internazionale emanato dalla Svezia per le accuse di molestie sessuali, poi cadute in prescrizione. Dall’altra l’accusa di aver pubblicato nel 2010 migliaia di pagine di documenti riservati del governo americano tramite il sito WikiLeaks.

A gennaio un giudice ha rifiutato la richiesta degli Stati Uniti di estradare Assange, dove l’uomo avrebbe rischiato 175 anni di carcere per l’accusa per spionaggio. Ma è stato presentato ricorso, con esito ancora pendente.

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