Assassinio Jfk: online 2.800 file, ma alcuni restano segreti

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New York, 27 ott. (askanews) - Gli Archivi nazionali degli Stati Uniti hanno reso pubblici 2.800 file relativi all'assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, ma la divulgazione di alcuni documenti (circa 300) è stata rinviata al 26 aprile 2018 su richiesta di varie agenzie governative, a partire da Cia e Fbi. Nelle carte non rese pubbliche ci sono i nomi di agenti ed ex agenti segreti e anche - hanno reso noto le agenzie - informazioni relative alla sicurezza nazionale e agli affari esteri. Per Fbi e Cia, comunque, queste informazioni dovrebbero poi essere disponibili per il pubblico "solo nei casi più rari". Documenti che, comunque, saranno resi pubblici solo dopo la revisione dell'intelligence.

Il presidente Donald Trump, in un memorandum, ha spiegato di aver ordinato "di togliere il velo" perché "l'opinione pubblica americana aspetta - e merita - che il suo governo fornisca il maggiore accesso possibile agli atti sull'assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy", avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963. Poi, ha aggiunto di non avere "alcuna scelta - oggi - se non di accettare" la censura sugli altri documenti, "piuttosto che consentire un danno potenzialmente irreparabile alla nostra sicurezza nazionale". (segue)