Asse Mosca-Pechino, "vogliamo aumentare la cooperazione militare"

Le relazioni tra Mosca e Pechino "sono le migliori della storia". Lo ha affermato Vladimir Putin durante una videoconferenza con il suo omologo cinese Xi Jinping. Durante questo incontro bilaterale, il presidente russo ha cercato di stringere i legami con Pechino, alleato cruciale in una fase in cui Mosca si ritrova isolata sullo scacchiere internazionale.

La cooperazione militare e tecnico-militare occupa un posto centrale nelle relazioni sino-russe.

"La cooperazione militare e tecnico-militare, che garantisce la sicurezza dei nostri Paesi e la stabilità in alcune zone chiave occupa un posto centrale nelle relazioni sino-russe", ha affermato il leader del Cremlino. "Vogliamo rinforzare la cooperazione tra le nostre forze armate", ha concluso Putin, che ha anche invitato Xi a Mosca per una visita ufficiale la prossima primavera, per riaffermare quella che Russia e Cina definiscono un'"amicizia senza limiti".

Una cooperazione militare che inizia dal Mar Cinese Orientale. Solo pochi giorni fa Pechino e Mosca hanno infatti annunciato delle esercitazioni navali congiunte, una prova muscolare per mostrare a Europa e Stati Uniti che un nuovo asse si sta formando anche a livello militare.

La Cina cerca la de-escalation in Ucraina

"Conosciamo tutto il potenziale e il valore di questa cooperazione bilaterale. Stiamo lavorando su molti progetti in diversi settori essenziali", ha confermato Xi Jinping, che però ha preso diverse volte le distanza dall'escalation militare in Ucraina.

Ora infatti la Cina "ha accolto con favore la posizione della Russia", che secondo le parole di Pechino "non respinge una soluzione pacifica per la crisi ucraina". Una de-escalation a cui la Cina tiene particolarmente, ma che non ha impedito il dialogo con Mosca in questi mesi. Russia e Cina sarebbero in stretto contatto strategico e i due leader si sarebbero parlati più volte nel 2022, secondo le affermazioni di Pechino.