Assegno unico, Bonetti: i bambini sono un bene della collettivit

Ska

Citt del Vaticano, 21 lug. (askanews) - "L'assegno unico universale e questo va dichiarato, perch significa cambiare il punto di vista, significa riconoscere che tutti i bambini sono un bene per la collettivit. Alla loro crescita, alla loro custodia tutta la comunit, lo Stato devono contribuire anche con un contributo di carattere economico". Cos la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunit Elena Bonetti a Vatican News. "Non si scelto il quoziente familiare, ma si scelto questa misura pi comprensibile, pi chiara, perch ogni famiglia sa che ogni mese ricever una certa quantit di denaro e che questa quantit di denaro lo accompagner per tutta la vita, dal terzo figlio con un coefficiente moltiplicativo aggiuntivo. E poi ovviamente c' un sostegno in pi per la disabilit. Ecco, l'assegno unico per non pu bastare. Non basta la misura economica per cambiare la cifra complessiva. Una riforma fiscale che quindi per la prima volta nel nostro Paese riconosce le famiglie come soggetti contributivi, e non semplicemente come soggetti a cui dover dare dei sussidi, questo far la differenza, assieme alla riforma dei congedi, all'aiuto al lavoro giovanile, all'incentivo al lavoro femminile, eccetera. L'assegno da solo non avrebbe innescato questo processo virtuoso di ripartenza".

Il nostro obiettivo è quello di creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano interagire tra loro sulla base di interessi e passioni comuni. Per migliorare l’esperienza della nostra community abbiamo sospeso temporaneamente i commenti agli articoli.