Assemblea accesa: Inter, Juventus e Milan nel mirino dei club di Serie A. Dal Pino studia il riavvicinamento

Stefano Bertocchi
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Nella giornata di ieri si è svolta l'assemblea della Lega Serie A convocata in via d'urgenza dopo l'esplosione della bomba Super League. Alla riunione hanno preso parte anche Inter, Juventus e Milan, i tre club italiani che figurano tra i dodici fondatori della nuova competizione: il concetto chiave emerso dalle tre big resta quello di continuare a giocare anche in Serie A, ribadendo quanto espresso nel comunicato originario.

Paolo Scaroni e Beppe Marotta | Emilio Andreoli/Getty Images
Paolo Scaroni e Beppe Marotta | Emilio Andreoli/Getty Images

Il confronto è stato molto acceso: nel mirino soprattutto il presidente bianconero Andrea Agnelli e l’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta e il presidente rossonero Paolo Scaroni. Diversi club hanno chiesto al dirigente nerazzurro di dimettersi dal ruolo di consigliere federale in rappresentanza della Figc, mentre al numero uno bianconero è stato accusato per il ruolo avuto nell'operazione con i fondi di private equity, "con Cairo che lo ha apostrofato ripetutamente come 'Giuda'" aggiunge Calcioefinanza.it. Tra i più arrabbiati anche Preziosi (Genoa) e Ferrero (Samp).

Ora il nuovo appuntamento è fissato a martedì. "Un’idea interna alla Lega, presieduta da Paolo Dal Pino, porta a ipotizzare un riavvicinamento tra le parti: un danno simile è del resto considerato intollerabile" spiega però oggi La Gazzetta dello Sport.

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