Assemblea generale delle Nazioni Unite, la lettera inviata dai talebani

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I talebani hanno chiesto di intervenire in occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Uniti che si sta tenendo a New York nel mese di settembre. La richiesta è stata indirizzata al segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, sotto forma di lettera.

Afghanistan, talebani chiedono di intervenire all’Assemblea generale dell’ONU

Negli Stati Uniti d’America, si stanno tenendo una serie di incontri organizzati per l’Assemblea generale delle Nazioni Uniti. Gli incontri si stanno svolgendo nella città di New York.

In questo contesto, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ricevuto una lettera con la quale i talebani hanno chiesto di intervenire all’Assemblea Generale.

La lettera è stata firmata dal nuovo ministro degli Esteri dell’Afghanistan, Amir Khan Muttaqi, nominato in seguito alla riconquista del potere da parte degli integralisti islamici. Con la missiva, il ministro degli Esteri talebano ha espresso il desiderio di prendere la parola in occasione del vertice internazionali e rilasciare alcune dichiarazioni alla presenza dei leader mondiali.

A questo proposito, inoltre, è stato sottolineato che il portavoce talebano di stanza a Doha, Suhail Shaheen, è stato rivestito del ruolo di nuovo ambasciatore dello Stato afghano presso l’ONU e, di conseguenza, sostituirà Ghulam Isaczai che, sinora, ha ricoperto un simile ruolo.

Afghanistan, talebani chiedono di intervenire all’Assemblea generale dell’ONU: la lettera

La lettera è stata formalmente indirizzata al Comitato per le credenziali, composto da nove Paesi, tra i quali figurano la Russia e la Cina. A ogni modo, appare poco probabile che il Comitato per le credenziali riesca a riunirsi prima del prossimo incontro dell’Assemblea generale dell’ONU, fissato lunedì 27 settembre, e valutare la richiesta pervenuta.

Pertanto, Ghulam Isaczai, incaricato di pronunciare un discorso durante l’ultima giornata del vertice internazionale, continuerà a essere considerato in via ufficiale l’ambasciatore afghano dinanzi alle Nazioni Unite, nonostante i talebani abbiano riferito che il diplomatico non rappresenta più il Paese.

Afghanistan, talebani chiedono di intervenire all’Assemblea generale dell’ONU: il riconoscimento

Intanto, nella giornata di martedì 21 settembre, i più importanti esponenti del nuovo Governo talebano hanno incontrato svariati funzionari del Pakistan, della Russia e della Cina ossia alcune delle realtà geopolitiche più coinvolte nella nuova situazione regionale che si è sviluppata nel corso delle ultime settimane.

L’obiettivo principale dei talebani consiste nell’ottenere il riconoscimento del Governo che hanno istituito da parte degli altri Stati che compongono la comunità internazionale. Da un punto di vista ufficiale, infatti, una simile circostanza non si è ancora verificata e il ritorno al potere degli integralisti islamici non è ancora stato riconosciuto. In tal senso, dunque, nominare autonomamente e direttamente l’ambasciatore dell’Afghanistan all’ONU rappresenterebbe un passo determinante.

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