Assembramenti a Napoli dopo la vittoria della Coppa Italia: il post del governatore della Campania

de luca risponde a salvini

A Vincenzo De Luca non va giù il commento di Matteo Salvini e così, il governatore della Regione Campania, risponde piccato al senatore leghista. Ancora una volta un acceso dibattito tra due esponenti politici che non fanno niente per nascondere il giudizio negativo reciproco. In occasione degli assembramenti visti nella città di Napoli nella notte di giovedì 18 giugno – in seguito alla vittoria della Coppa Italia – è stato il leader della Lega a chiamare in causa il primo cittadino campano.

“Chissà dov’era De Luca – ha detto con tono pungente il senatore del Carroccio – perché non è intervenuto per fermare gli assembramenti di Napoli?”. Una provocazione raccolta immediatamente dal Governatore della Campania che, con un post su Facebook, ha annunciato di avere pronte risposte per il senatore leghista. Intanto, però, è stato il leader del Carroccio a rincarare la dose.

Salvini: “È un poveretto”

Matteo Salvini, in un’intervista a La7Gold, attacca De Luca e lo apostrofa come un poveretto: “Un governatore che dice di un altra persona che è un somaro è un poveretto, è lo stesso che durante la pandemia parlò della mia montatura dicendo che era color c… Ora parliamo di cose serie non di chi prende uno stipendio senza risolvere i problemi dei suoi cittadini”.

De Luca risponde a Salvini

Nella giornata di venerdì 19 giugno, infatti, come di consueto, De Luca farà il punto della situazione sul Coronavirus in Regione Campania. E per l’occasione risponderà anche a Matteo Salvini che è stato apostrofato dal governatore campano come un: “Somaro geneticamente puro”. Nel suo post social, infatti, il politico in quota Dem ha sottolineato: “Senza fretta risponderò in modo congruo”.

“Per il resto – scrive ancora De Luca nel suo post su Facebook -, parlando di cose piacevoli, onore a Rino Gattuso e lunga vita al catenaccio, che si conferma uno strumento di perfida efficacia nel fare impazzire gli avversari, e capace di produrre un godimento sportivo di rara intensità”.