Assenteismo Cardarelli, de Magistris: primi a chiedere chiarezza

Aff

Napoli, 19 mar. (askanews) - "Siamo i primi a chiedere chiarezza e verità, cioè se la notizia è fondata e che ci sono alcuni operatori sanitari che sono a casa per assenteismo e in maniera truffaldina allora la risposta è semplice, devono essere licenziati con un processo disciplinare lampo". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in diretta a programma "Mi manda Raitre", parla dell'inchiesta da parte della procura partenopea sui 249 operatori dell'ospedale Cardarelli in malattia. Notizia però smentita ieri sera dalla direzione strategica del nosocomio, il quale ha dichiarato di aver "agito in tutte le sedi opportune contro chi ha diffuso e diffonderà notizie non verificate e non corrispondenti a verità e nei riguardi di chi ha contribuito a determinare di fatto un allarme sociale estremamente pericoloso".

"Se invece la notizia è gonfiata e cioè parliamo di medici che sono in quarantena o hanno patologie, allora è un altro discorso. Medici e infermieri fanno lavoro eroico ma purtroppo molti si stanno contagiando perché all'inizio l'Italia si è fatta trovare impreparata, senza mascherine e dispositivi di sicurezza" conclude il primo cittadino.

Ieri l'azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli ha ribadito che i medici in malattia sono attualmente 33 dei 739 in organico. Di questi, 8 sono affetti da patologie gravi e croniche o sono risultati positivi al Covid-19.