Assia, l’amica di Di Maio “segretaria” a 72mila euro

Assunta Montanino, la nuova segretaria particolare di Di Maio al Mise (foto Twitter)

Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha assunto Assia (Assunta all’anagrafe) Montanino, 26 anni, al Mise con l’incarico di segretaria particolare. Attivista grillina di Pomigliano d’Arco, lo stesso comune del napoletano dove vive la famiglia di Di Maio, guadagnerà 72mila euro all’anno. Sul sito del ministero, per ora, non è stato ancora pubblicato il curriculum del nuovo capo di gabinetto.

La nomina

La notizia è stata riportata da Il Giornale, che racconta come la Montanino abbia in passato tentato la carriera politica – nel 2015 era candidata nella lista guidata da Dario De Falco, braccio destro di Di Maio -, raccogliendo 170 voti e sfiorando l’elezione.

Le reazioni

In rete la nomina non è certo passata inosservata, scatenando più di una polemica e qualche commento tra l’ironico e l’indignato. Ma come, i grillini predicano trasparenza e onestà e appena si sistemano nei palazzi del potere, chiamano gli amici? Questo più o meno, il senso delle elucubrazioni in salsa social.

Il confronto con il predecessore

Sembra che la prescelta non abbia alle spalle alcuna esperienza in ruoli apicali”, scrive Il Giornale. Il confronto con il suo predecessore, David Maria Mariani, scelto dall’ex ministro Carlo Calenda sembra impietoso: “Manager di lungo corso, sfornato dalla Luiss, con esperienze a Poste Italiane e in multinazionali in Brasile e Argentina”, si legge sul quotidiano. Notizie che si possono verificare dal sito del ministero.

La replica di Di Maio

Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, reagisce in un post pubblicato su Facebook. “Lo schifo che leggo oggi sul Giornale – scrive Di Maio nel suo post – va messo nella categoria della stampa spazzatura. La dottoressa Assia Montanino l’ho conosciuta 5 anni fa. È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai e ho avuto modo di conoscerla quando sono stato a far visita al padre per portargli la mia solidarietà. Era una giovane universitaria a cui decisi di dare una opportunità di tirocinio presso la mia segreteria di vice presidente della Camera. Negli anni si è distinta per la sua capacità di gestire situazioni complesse di segreteria. E posso assicurarvi che non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei. Vergognatevi”.