Assieme alla giovane c’era una 35enne che nell’impatto è rimasta ferita in modo molto serio

La povera Amelia Capobianco
La povera Amelia Capobianco

Arriva dalla Puglia la tragica notizia di una donna travolta ed uccisa da un’auto mentre è sulla bici elettrica: la povera e giovane sportiva amante del basket Amelia Capobianco è morta a 23 anni. I media spiegano che assieme alla vittima c’era una 35enne che nell’impatto è rimasta ferita in modo molto serio. Tutto è accaduto nella serata del 29 agosto lungo la provinciale numero 5 tra Lucera e Pietramontecorvino, in provincia di Foggia.

Travolta da un’auto mentre è sulla bici elettrica

Ma cosa è accaduto? Amelia era in sella ad una bici con l’amica e ad un certo punto è stata travolta da un’auto. L’impatto è stato violentissimo e purtroppo Amelia è morta sul colpo, mentre la 35enne è rimasta gravemente ferita. Per quest’ultima si è reso necessario un elisoccorso con rianimazione prima del trasporto presso il policlinico Riuniti di Foggia.

Cordoglio e dolore sui social

La morte di Amelia ha gettato famiglia ed amici nella disperazione e i social si sono riempiti in breve tempo di messaggi di dolore e cordoglio. Uno fra i primi è stato quello del Magnifico BasketBall di San Severo: “Quando ti giunge una notizia all’improvviso e non puoi che provare un dolore lancinante. Una nostra ex atleta, a causa di un incidente stradale, non è più con noi ci stringiamo attorno alla gemellina Francesca, anche lei nostra ex, e alla famiglia Capobianco. Ciao Amelia”.