Associazione nazionale lavoratori anziani replica a Grillo su voto

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Roma, 19 ott. (askanews) - In una lunga nota diramata alla stampa il presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani (Anla), Edoardo Patriarca, replica alla proposta di Beppe Grillo di togliere il diritto di voto agli anziani.

"Anche se l'intento sembra essere nobile, restituire peso a generazioni a parer suo penalizzate dalla loro stessa esiguità numerica, il discorso di Grillo sottende una visione della realtà a parer nostro quanto meno errata", afferma tra l'altro Patriarca. "Innanzitutto il concetto di democrazia, che nell'accezione di Grillo è molto più vicino al suo originale significato ateniese - dove però poteva votare effettivamente solo una ristretta percentuale della popolazione - che al significato contemporaneo dove tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo decisionale ma soprattutto di pensiero alla cosa pubblica proprio perché interessa tutti e nella democrazia moderna chi ha un voto in più vince. In secondo luogo, la proposta di Grillo ripropone - e lo registriamo purtroppo con una certa delusione - lo stereotipo dell'anziano egoista e consumatore di risorse. Anche se come in ogni cosa non è possibile generalizzare, questa concezione dell'anziano è lontana come affermano le cifre".

Per Patriarca, "diventare anziani è un dono per sè stessi e per gli altri - pensiamo a quanto bene fanno i nonni e in genere i genitori anziani per il sostentamento economico di giovani figli ancora disoccupati - e come società dobbiamo lavorare per includere tutti. Quello che manca sono spazi in cui questa nuova forma di vivere il sociale possa realizzarsi e ANLA è convinta che nel volontariato, spazio comune di incontro, si possa generare quella concordia civile che è necessaria per il bene del nostro Paese".