Associazione Voa Voa distribuisce kit gratis a bimbi patologie rare

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Firenze, 11 mag. (askanews) - L'Associazione Voa Voa Onlus Amici di Sofia, che ha sede a Firenze, risponde alla fase 2 dell'emergenza sanitaria Covid19 con la distribuzione gratuita, in tutta Italia, di kit per l'autoprotezione, destinati a famiglie con minori colpiti da patologie rare, multi sistemiche e life limiting, su tutto il territorio nazionale, che ne faranno richiesta. Si potr richiedere il kit contenente mascherine chirurgiche e disinfettante idroalcolico attraverso la compilazione di un semplice modulo online, in cui la famiglia comunicher i propri dati e lo stato di bisogno. L'Associazione si far carico dell'acquisto del materiale e della spedizione del kit direttamente a casa della famiglia richiedente, che si vedr recapitare 40 mascherine chirurgiche e 600 ml soluzione idroalcolica ad alta efficacia in due comode bottigliette spray per l'utilizzo quotidiano, oltre alla possibilit di usufruire gratuitamente di un servizio di sostegno psicologico con psicoterapeuti specializzati con cui Voa Voa collabora da anni,attraverso un pacchetto di sedute psicoterapiche a distanza (telefoniche o video-whatsapp) nella gestione dell'emergenza e degli stati d'ansia, condizioni purtroppo gi note a molti genitori caregiver e ulteriormente accentuate dalla pandemia. "Con questo progetto - spiega il presidente di Voa Voa Guido De Barros - intendiamo proteggere le famiglie rare, particolarmente delicate perch soggette a duraturo stress emotivo, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Purtroppo i nostri bambini ed i loro genitori conoscono fin troppo bene le terapie intensive e subintensive degli ospedali. Respiratori, saturimetri, ossigenoterapia, ventilazione assistita, intubazioni tracheali, maschere facciali, niv ed altri termini che oggi sono diventati lessico comune, fanno parte della quotidianit di tante famiglie rare". Voa Voa ringrazia lo Stabilimento chimico farmaceutico militare per la fornitura del disinfettante (lo stesso fornito anche alla Protezione civile e agli ospedali) e per la sensibilit dimostrata alla causa delle famiglie rare, non soltanto nell'urgenza di queste settimane, ma attraverso un consolidato sodalizio che ha avuto inizio nel 2017.