Sugli scontrini spunta la tassa Covid. Associazioni dei consumatori: "Da 2 a 4 euro in più"

Linda Varlese
Tassa Covid (Photo: Codacons)

ll Codacons denuncia aumenti medi del 25% per taglio capelli o messa in piega. Con in più quella che è stata ribattezzata la “tassa Covid”. Lo riporta Il Sole 24 Ore.

Un surplus da due a quattro euro, con tanto di voce a parte sullo scontrino (per le spese di sanificazione e messa in sicurezza del locale) come testimoniano i due scontrini allegati, rilasciati uno da un parrucchiere per donna e l’altro da un centro estetico. Non solo. Sempre al Codacons arrivano segnalazioni di estetisti che impongono, per l’emergenza Covid, “kit obbligatori da indossare con costo extra di 10 euro a carico del cliente”.

La prassi della tassa Covid è riscontrata e denunciata anche dall’Unione nazionale consumatori. “Si tratta di una sorta di tassa di sanificazione applicata da parrucchieri, estetisti e alcuni dentisti - spiega il presidente Massimiliano Dona -, una prassi scorretta che si sottrae forse anche da un punto di vista fiscale alla somma dovuta al consumatore”.

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