Assolto il vigile che timbrava il cartellino in mutande: "Poteva farlo, era il 'tempo tuta'"

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Un frame del video della Guardia di Finanza nel corso delle indagini su Alberto Muraglia

Alberto Muraglia, il ‘vigile in mutande’ che timbrava il cartellino e tornava a casa, all’interno del Comune di Sanremo, è stato assolto con rito abbreviato durante l’udienza preliminare. “Il fatto non sussiste”, è la motivazione con cui sono state dichiarate non colpevoli 10 persone. L’assoluzione di Muraglia arriva grazie a una disposizione del comandante della polizia locale, secondo cui il custode doveva timbrare dopo aver aperto il mercato e in abiti borghesi.


Il suo difensore, l’avvocato Alessandro Moroni ha spiegato che Muraglia, nominato custode del mercato ortofrutticolo, si svegliava alle 5.30 per aprire i cancelli e prendeva servizio alle 6. Un compito che svolgeva in cambio dell’alloggio a titolo gratuito nello stabile del mercato. Dopo aver aperto i cancelli, Muraglia guardava che non ci fossero auto parcheggiate male che potessero impedire l’installazione dei banchi. Quindi, timbrava, sempre in abiti borghesi - nella timbratrice del mercato, a pochi metri dalla porta di casa - e rientrava in alloggio per indossare la divisa. Era, ha spiegato il legale, il cosiddetto tempo tuta. “E’ come avviene per tutti gli agenti che devono prendere servizio - dice Moroni - che entrano, timbrano in borghese, poi si cambiano”. In quattro occasioni Muraglia sale in casa, dopo aver aperto il mercato e si cambia, ma dimentica di timbrare il cartellino. Per questo motivo, è sceso alla timbratrice in mutande o ha mandato la figlia a timbrare, perché così è disposto, in quanto l’atto di vestire la divisa è considerato orario di lavoro. “Anzi - dice Moroni -, in quei casi è più facile che abbia regalato quaranta secondi, anziché averne sottratti allo Stato”. 

Le reazioni

“Andate aff..., mi avete rovinato la vita”, ha gridato una donna uscita dall’aula udienze dopo la lettura del dispositivo di assoluzione nei suoi confronti.

“Una decisione assolutamente corretta e in linea con le risultanze del procedimento, per cui non mi...

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