Assorbenti non acquistabili in supermercato: le assurde norme anti-Covid

·1 minuto per la lettura
assorbenti vendita vietata
assorbenti vendita vietata

Gli assorbenti non sono considerati beni di prima necessità e, per questa ragione, non possono essere acquistati dopo le 18.00 nei supermercati. Questa l’assurda norma di restrizione inserita nelle recenti disposizioni anti-Covid per la zona rossa. A denunciare quanto accaduto a Lecce è stata Alessia Ria, una giovane studentessa. Il suo post su Facebook è diventato virale.

La denuncia sulla vietata vendita degli assorbenti

La vicenda è accaduta a Collepasso, in provincia di Lecce. Alessia Ria, 22 anni, si è recata in un supermercato per acquistare due pacchi di assorbenti. Arrivata allo scaffale, tuttavia, un avviso annunciava il divieto di vendita dopo le 18.00. “Siamo arrivati all’assurdo“, ha scritto sul suo profilo Facebook. “Non solo sono considerati beni di lusso, non solo paghiamo il 22% di Iva, ma adesso devo anche privarmi di un qualcosa di cui io e miliardi di donne abbiamo bisogno ogni mese. Che facciamo, per questa zona rossa non facciamo venire le mestruazioni? Sono senza parole”.

E ha aggiunto: “Sono una semplice ragazza di 22 anni che nel suo piccolo vi chiede di non stare in silenzio, di parlare sempre e cercare aiuto quando serve. Due giorni fa mi sono sentita in imbarazzo, mi sono sentita privata di un qualcosa che ho e non posso fare a meno di avere. Mi dispiace che per alcune donne questo sia una stupidaggine ma credo che nel 2021 viviamo ancora in ‘un mondo troppo asessuato, dove l’unico sesso a prevalere sia quello maschile, come diceva Carla Lonzi. Non ho nulla contro tutte le persone che lavorano nei supermercati, anzi, non è giusto che ancora dopo un anno di pandemia le persone debbano privarsi ancora del loro lavoro“.