Asta Bolaffi di arredi e dipinti: 600mila euro di risultato totale

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 23 apr. (askanews) - Grande partecipazione all'asta Bolaffi di arredi e dipinti andata in scena il 22 aprile in Sala Bolaffi a Torino e terminata con un risultato totale di oltre 600mila euro, diritti inclusi. Le sfide sui singoli lotti, con decine di offerte dall'Italia e numerosi altri Paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Ungheria, Regno Unito e Malta, ha fatto lievitare le aggiudicazioni, che si sono attestate mediamente al 125% in più rispetto alle basi d'asta.

Successo per le opere d'arte dei secoli XVII-XVIII, in particolare per un olio su tela del primo Seicento napoletano, in cui gli esperti ravvisano echi di Bernardo Cavallino, raffigurante la Madonna con Bambino: il quadro di piccole dimensioni (49 x 36 cm) proveniente da una raccolta romana è volato fino a 81.200 euro. Contesa tra numerosi collezionisti anche l'icona russa del Settecento "Madre di Dio della passione", la più venerata della cristianità ortodossa, aggiudicata a 46.200 euro. Il terzo miglior risultato della vendita è stato quello di un pregiato monetiere da tavolo del XVII secolo in legno intarsiato in madreperla, salito fino a 37.000 euro.

Molto ambiti gli arredi e le opere d'arte della casa torinese arredata dall'antiquario Pietro Accorsi, soprattutto i dipinti settecenteschi di Michele Antonio Rapous esposti anche nella celebre mostra del Barocco piemontese del 1963, aggiudicati rispettivamente a 27.500 euro (scena bucolica con putti) e 20.000 euro (coppia di capricci architettonici con putti e fiori).

Tra gli altri migliori risultati si segnalano il cassettone piemontese di fine Settecento dipinto con scene campestri e cavalieri acquistato nell'atelier del famoso antiquario, 15.000 euro, e il dipinto ottocentesco del pittore fiorentino Federico Andreotti "Fanciulla con fiori", 27.500 euro.