All’asta in Francia un Cimabue dimenticato da 6 milioni di euro

All’asta in Francia un Cimabue dimenticato da 6 milioni di euro

Milano, 25 ott. (askanews) – Una rarissima opera d’arte attribuita al Cimabue (1272-1302), valutata tra i 4 e i 6 milioni di euro, sarà messa all’asta domenica 27 ottobre 2019 dalla casa d’aste Acteon a Senlis, in Francia, in una delle vendite all’incanto più attese dell’anno.

Il tema di questo quadretto (25,8 cm per 20,3 cm) è “Il Cristo deriso”; dipinto a tempera e uovo su fondo oro su un pannello di pioppo, è elemento di un dittico del 1280 in cui erano rappresentate scene della Passione di dimensioni simili. Fino ad oggi erano note due scene: “La Flagellazione di Cristo” (della Frick Collection, a New York) e la “Vergine col Bambino in trono, circondata da due angeli” (della National Gallery a Londra).

“Le tracce della vecchia cornice, i piccoli punti eseguiti allo stesso modo con il punzone, lo stile, la decorazione dello sfondo dorato e il rispettivo stato dei tre pannelli confermano che si tratta della parte sinistra dello stesso dittico”, ha dichiarato la Casa d’aste.

Si tratta della prima volta in decenni che un quadro di Cimabue andrà all’asta. Gli storici concordano nel riconoscere solo una dozzina di opere sicure eseguite su legno, nessuna delle quali è firmata.

Il quadro appartiene a una famiglia francese che finora lo aveva sempre considerato privo di valore e lo teneva appeso in cucina, tra fumi e vapori. L’esame agli infrarossi, comunque, sebbene sia molto sporco, ne ha confermato un discreto stato di conservazione.