Asta record per vaso cinese da 2,5 milioni

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Prezzo stellare per un vaso cinese, appartenente al periodo della dinastia Qianlong (1736-1795), con marchio imperiale in rosso ferro a sei caratteri. E' stato aggiudicato, questa sera, apprende l'AdnKronos, all'asta da Pandolfini a Firenze per 2.569.500 euro, compresi i diritti. Ad acquistarlo è stato un collezionista straniero che ha chiesto di restare anonimo, che ha fatto la sua offerta collegato via telefono con la sala d'aste in Palazzo Ramire-Montalvo. Il vaso è partito da 180mila euro e nel giro di pochi minuti, è arrivato, di colpo, a 1 milione e 200mila euro, cifra offerta da un collezionista straniero presente in sala. Dopo una serrata serie di rilancio, il martello si è fermato sul prezzo record.  

Il vaso, spiega la casa d'aste, è "uno splendido esemplare della 'famiglia rosa', la produzione che per perfezione tecnica e abilità decorativa è considerato l'apice della produzione ceramica cinese". 

"Questo magnifico vaso ha una forma arcaizzante a balaustro e combina una ricchezza di motivi tradizionali di buon auspicio con il fascino della corte imperiale, rimandando l'eco di una realtà misteriosa e proibita - spiega sempre la casa Pandolfini - L'eccezionale qualità del dipinto e la presenza di numerosi simboli augurali, pipistrelli, fiori di loto, monete e volute vegetali, fanno ritenere sia stato commissionato per un'occasione speciale, pensiero suffragato anche dalle grandi dimensioni che, tra l'altro, hanno fornito all'artista un'ampia tela su cui lavorare e appieno sfruttata con mirabile maestria e grazia nella alternanza dei decori e nella complessa e interessante scena che si svolge sullo sfondo della meravigliosa montagna Kunlun".