Aste Bolaffi, record del mondo per la Panda 4x4 dell'Avvocato

Lme

Milano, 15 nov. (askanews) - Aste Bolaffi ha annunciato il record mondiale in asta per una Panda 4X4 messo a segno dall'auto appartenuta a Gianni Agnelli durante l'asta di Auto classiche a Torino: dopo una battaglia tra offerte online e al telefono, la Panda 4x4 Trekking del 1993 color argento metallizzato, con i doppi profili blu e neri tipici delle vetture di casa Agnelli e il nome dell'Avvocato a libretto come primo intestatario, è stata aggiudicata oltre le stime a 37.000 euro inclusi diritti (lotto 75). Il top lot dell'asta è risultata la Porsche 911 Speedster Turbolook (lotto 97), venduta a 190.000 euro.

Nella sala d'aste del Garage Bolaffi i collezionisti si sono dati battaglia per conquistare i lotti più prestigiosi o interessanti e particolari, come la Porsche 993 Turbo del 1996 (lotto 89), aggiudicata a 126.000 euro, e la Fiat 500 "Capri", rivisitazione della Carrozzeria Castagna della storica Spiaggina (lotto 83) acquistata a 30.000 euro, il prezzo più alto mai pagato in asta per una 500 non Abarth.

Da segnalare inoltre il risultato della Talbot Sunbeam Lotus 2.20 del 1980, vero "tesoro" riscoperto in un garage dopo anni di abbandono: la vettura barn find, venduta senza riserva a 11.500 euro (lotto 88), è un'icona per gli appassionati di Rally e si presta perfettamente ad essere restaurata o preparata per rally storici.

Ma l'entusiasmo e l'adrenalina della competizione sono stati frenati dalla notizia dell'avvio del procedimento di dichiarazione di interesse culturale, da parte della Soprintendenza del Piemonte, sulla nutrita selezione di disegni di stile, bozzetti e schizzi. "Si tratta dell'ennesimo sopruso da parte della Soprintendenza - ha commentato Filippo Bolaffi, amministratore delegato di Aste Bolaffi - che ha notificato lotti incongruenti tra loro, con interessante valore collezionistico per l'appassionato e frutto di anni di raccolta, ma non di certo provenienti da archivi. In questo modo si tarpano le ali a chi, con passione e fatica, si dedica negli anni a comporre la propria raccolta. Ritengo sia violazione della proprietà privata e sicuramente avvieremo tutte le procedure del caso. Il ministro Franceschini è già stato messo al corrente della vicenda".