Asti-Cuneo, Confagricoltura: lunga attesa è finita

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Roma, 2 ago. (askanews) - "La lunga attesa è finita: finalmente dopo innumerevoli anni i cantieri dell'Asti - Cuneo riaprono i battenti. Il nuovo piano finanziario che affida il completamento dell'opera alla società concessionaria del gruppo Gavio è stato approvato ieri mattina dal Cipe, presieduto dal premier Giuseppe Conte, dopo il rinvio della scorsa settimana". Così si afferma in una nota di Confagricoltura Asti in cui si esprime grande soddisfazione per la decisione del Cipe.

"I lavori, fermi dal 2012, consistono nel completamento dei 9 chilometri di autostrada, con una spesa prevista intorno ai 350 milioni di euro: il nuovo progetto prevede infatti l'ultimazione dell'opera rinunciando alla galleria in località Verduno (intervento che aveva fatto lievitare i costi del collegamento a oltre un miliardo e 400 milioni) che sarà sostituita da una "bretella" di 5 chilometri che unirà il moncone dell'autostrada in località Cherasco alla tangenziale di Alba".

Insomma "questa è una giornata storica. E' una notizia bellissima che attendevamo da moltissimo tempo: ora finalmente possono ripartire i cantieri di un'infrastruttura strategica per il nostro territorio che i piemontesi aspettano da più di 30 anni", hanno affermato soddisfatti il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore a Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi.

Esprimono soddisfazione anche i vertici di Confagricoltura Asti attraverso il loro rappresentante Ezio Veggia (nella foto): "Finalmente è arrivato lo sblocco dei lavori di un'infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio, anche per quanto riguarda il comparto agricolo che otterrà grandi benefici in seguito al completamento dell'opera".