Aston Martin DBX, costruiti i primi esemplari

redazione@motor1.com (Alberto Antognotti)
Preproduzione Aston Martin DBX

In attesa del via alla produzione, fissato entro giugno 2020, la casa inglese dà un assaggio del SUV in forma definitiva

Insieme a Ferrari e Lotus, Aston Martin è fra i pochi costruttori a non avere un SUV a listino. Questa sua prerogativa verrà meno da fine 2019, quando la casa inglese mostrerà in anteprima la DBX, un modello alto da terra e con il 4x4 destinato a sfidare le Audi RS Q8, BMW X6 M e Mercedes-AMG GLE 63.

I primi esemplari della DBX sono stati costruiti nei giorni scorsi, segno che l’auto è ormai pronta – come dimostrano le fotografie scattate per l’occasione –, ma i macchinari nella fabbrica gallese di St Athan non lavoreranno a pieno regime prima di metà 2020, segno che la DBX potrebbe entrare in vendita poco dopo.

Preproduzione Aston Martin DBX

Una fabbrica ad hoc

Aston Martin crede molto nella DBX e ha sostenuto investimenti non trascurabili per metterla in produzione, considerato che la fabbrica di St Athan è stata riconvertita per l’occasione e dedicata solo alla produzione del SUV.

Tutta l’area occupa una superficie di 364.000 metri quadrati (pari a 51 campi da calcio), era di proprietà del Ministero della Difesa e ha portato alla creazione di 200 posti di lavoro, secondo quanto annunciato da Aston Martin, che diventeranno 550 con il passare dei mesi.

Aston Martin si aspetta che la DBX possa far “impennare” le vendite nel mondo, sull’esempio di Lamborghini, che dopo l’arrivo del SUV Urus ha raddoppiato le consegne.

Non solo SUV: la casa inglese punta anche su elettrico e prestazioni

8 cilindri che cantano in... tedesco

L’Aston Martin DBX dovrebbe adottare il motore V8 4.0 di provenienza Mercedes-AMG, lo stesso già montato per le sportive Aston Martin Vantage e DB11, dove eroga 510 CV di potenza.

Lo stile sarà distintivo, perché la DBX ha la mascherina ondulata tipica dell’Aston Martin, ii tetto allungato e il lunotto assai inclinato, che dà un certo slancio alla parte posteriore.