AstraZeneca, 29 milioni di dosi ad Anagni. Ue: stretta su export

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I ritardi nelle consegne del vaccino AstraZeneca si intrecciano con la vicenda relativa a 29 milioni di dosi rinvenute nei magazzini di un'azienda di Anagni, nel Lazio. "Da parte nostra, possiamo solo dire che AstraZeneca è molto lontana dal rispettare gli impegni previsti nel contratto" dato che dovrebbero consegnare 30 milioni di dosi nel primo trimestre e oggi "non sono affatto vicini a quella cifra", dice il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa a Bruxelles. E per quanto riguarda i 29 milioni di dosi di vaccini AstraZeneca trovati nei magazzini della Catalent di Anagni, nel Frusinate, "sta alla compagnia" anglosvedese "chiarire quali intenzioni ha", spiega.

"Le decisioni concrete" sulle richieste di esportazione di vaccini anti Covid dall'Ue "verranno prese caso per caso", aggiunge, rispondendo a chi gli chiede se la Commissione Europea, ora che il meccanismo di autorizzazione è stato rivisto, sarebbe pronta a bloccare l'export verso il Regno Unito di vaccini prodotti da Pfizer/BioNTech, azienda farmaceutica che consegna regolarmente in Ue, nel caso in cui Londra continuasse a non esportare dosi Oltremanica. "La modifica del regolamento che presentiamo oggi - spiega - non descrive le decisioni che dovranno essere prese dagli Stati membri e confermate o respinte dalla Commissione Europea. Quelle decisioni verranno prese caso per caso".

Sabato, la Commissione Europea ha chiesto al presidente del Consiglio di verificare alcuni lotti di vaccini presso lo stabilimento di produzione di Anagni. Il Presidente del Consiglio ha informato il ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha inviato un’ispezione, che si è tenuta tra sabato e domenica ad opera dei Carabinieri Nas. I lotti ispezionati sono risultati con destinazione Belgio. Tutti i lotti in uscita vengono controllati dai Nas.