Astrazeneca, Figliuolo manda un generale a studiare il modello lucano

Luciana Matarese
·Giornalista
·2 minuto per la lettura
La folla davanti alla "tenda del Qatar" di Potenza, dove oggi è iniziata una tre giorni di vaccinazioni senza prenotazioni (Photo: Ansa)
La folla davanti alla "tenda del Qatar" di Potenza, dove oggi è iniziata una tre giorni di vaccinazioni senza prenotazioni (Photo: Ansa)

Replicare il “modello Basilicata” in tutto il Paese. Se si arriverà a una direttiva nazionale si capirà nei prossimi giorni, per ora il generale Francesco Paolo Figliuolo sta valutando l’ipotesi. Per questo, stamattina, ha inviato a Potenza il generale del comando logistico dell’Esercito, Antonio Battistini, suo stretto collaboratore. Missione: studiare l’iniziativa organizzata dalla Regione per accelerare sulla campagna vaccinale e smaltire le dosi rimaste del vaccino AstraZeneca. Ossia “l’open day” grazie al quale da lunedì 12 aprile a oggi, mercoledì 14 aprile, in tre giorni sono stati vaccinati con farmaco anglo svedese centinaia di lucani di età compresa tra i 60 e i 79 anni che non si erano prenotati. Il vaccino - hanno spiegato al consigliere di Figliuolo il presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Leone - è stato somministrato nelle tende donate dal Qatar e allestite nei pressi degli ospedali di Potenza e di Matera: il primo giorno, soprattutto nel capoluogo lucano, vi sono stati notevoli problemi. Invece negli ultimi due giorni (con la perimetrazione dai 75 ai 79 anni, ieri, e dai 70 e 74 oggi) le operazioni sono andate avanti senza problemi.

Figliuolo quindi è interessato al “modello Basilicata”, che ha già ispirato altre regioni. La Sicilia, per esempio, pronta alla tre giorni di vaccinazioni organizzata da venerdì a domenica ma anche la Calabria che starebbe pensando a un’iniziativa simile. L’obiettivo è combattere la sfiducia verso il vaccino di Astrazeneca: alcune regioni registrano tassi di rinunce fino al 30 per cento dei prenotati.

Non solo al Sud. In Lombardia, per esempio, circa il 15% della popolazione che aveva prenotato il vaccino, in seguito ha rifiutato AstraZeneca. Un numero destinato a crescere per il direttore generale del Welfare della Regione Lom...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.