Astrazeneca sospeso, Gismondo: "Ora silenzio, parola a Ema"

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Per avere risposte sul vaccino anti-covid di Astrazeneca sospeso ieri da Aifa, la sola cosa da fare è aspettare in silenzio la pronuncia e le indicazioni che arriveranno giovedì dell'Ema. "Adesso - ammonisce Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco di Milano - dobbiamo solo attendere in silenzio le indicazioni dell'Agenzia europea del farmaco, che ha la più ampia conoscenza degli studi effettuati". Non solo. È indispensabile "lasciare la parola all'Ema" su tutti i quesiti che si aprono dopo la decisione dell'Italia e di molti altri Paesi europei di sospendere in via precauzionale l'impiego del vaccino AstraZeneca. Chi ha ricevuto la prima dose deve preoccuparsi? Se necessario potrà fare il richiamo con un altro vaccino? "Sarà l'Ema a pronunciarsi", insiste l'esperta all'Adnkronos Salute.

Già ieri la direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze del Sacco aveva lanciato il suo appello a parlare di meno, a "non alimentare l'infodemia che ha caratterizzato da principio questa pandemia". Mai come in questa fase dell'emergenza coronavirus, ribadisce oggi, "è necessario rivolgersi alle persone con voce univoca". E la voce, per ogni chiarimento su AstraZeneca, dovrà essere quella dell'Ema.