Astrofisica, al via la costruzione di Ska

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Roma, 29 giu. (Adnkronos) – Dopo anni di lavoro di progettazione e design, l'Osservatorio Ska (Skao) ha finalmente dato il via libera all'inizio della costruzione delle antenne in Australia e Sudafrica. Ska-Low e Ska-Mid saranno le due reti di radiotelescopi più grandi e complesse mai costruite. L’annuncio di oggi segna un nuovo capitolo nella storia del progetto Ska, dopo che l’Osservatorio è nato ufficialmente come organizzazione intergovernativa lo scorso 15 gennaio 2021 e la data di inizio costruzione è formalmente fissata al primo luglio 2021, mentre la piena operatività dei due radiotelescopi è prevista entro il 2030.

"Sono estasiato. Questo momento ha richiesto 30 anni di lavoro" afferma con entusiasmo il direttore generale di Skao, Philip Diamond. "Oggi l'umanità -sottolinea- sta facendo un altro passo da gigante impegnandosi a costruire quella che sarà la più grande struttura scientifica sul pianeta. Non solo una, ma le due reti di radiotelescopi più grandi e complesse, progettate per svelare alcuni dei segreti più affascinanti del nostro Universo".

La decisione del Consiglio segue la pubblicazione di due documenti chiave per il progetto, la 'Construction Proposal' e lo 'Ska Observatory Establishment and Delivery Plan', che sono il culmine di 7 anni di lavoro da parte di oltre 500 esperti provenienti da 20 paesi, i quali hanno sviluppato e testato le tecnologie necessarie per costruire e far funzionare i due radiotelescopi. Undici consorzi internazionali, che rappresentano più di 100 istituzioni, inclusi laboratori di ricerca, università e aziende di tutto il mondo, hanno progettato le antenne, le reti, i supercomputer, il software e le infrastrutture alla base del progetto Ska.

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