Astronomia: scoperto l’anello mancante nell’evoluzione dei pianeti

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La scoperta è stata fatta da un gruppo dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone, coordinato da Ko Arimatsu. (Credits – Getty Images)
La scoperta è stata fatta da un gruppo dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone, coordinato da Ko Arimatsu. (Credits – Getty Images)

L’evoluzione della specie, ma in ottica astronomica. Come è successo per la razza umana, ma anche per gli altri animali, anche l’universo si è evoluto, con la nascita dei pianeti milioni di anni fa. Ma come per gli esseri viventi, così anche per i pianeti l’evoluzione – come dice la parola stessa – non è stata immediata, ma ci sono stati vari passaggi. E una delle domande che da sempre ci si pone è: come si è passati da una nube di gas e polveri ai pianeti che oggi conosciamo? Quali sono state le tappe intermedie, quali gli anelli della catena che ha portato all’universo che oggi conosciamo?

Una risposta arriva da un gruppo dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone, coordinato da Ko Arimatsu, che ha scoperto proprio l’anello mancante nell’evoluzione dei pianeti. Si tratterebbe di un corpo celeste dal raggio di 1,3 chilometri che si trova nella culla degli asteroidi al confine del Sistema Solare, la fascia di Kuiper, vicino l’orbita di Plutone. I ricercatori stavano studiando 2.000 stelle, fino a quando la luce di una di esse non è stata in parte oscurata, come una piccola eclissi, dal passaggio del corpo celeste sconosciuto.

La fascia di Kuiper è una regione del sistema solare che si estende dall’orbita di Nettuno (alla distanza di 30 UA) fino a 50 UA dal Sole. Si tratta di una fascia costituita da corpi minori del sistema solare esterna rispetto all’orbita dei pianeti maggiori, simile alla fascia principale degli asteroidi, ma 20 volte più estesa e da 20 a 200 volte più massiccia. E qui, secondo gli astronomi, oggetti come quello scovato rappresentano una fase di transizione nell’evoluzione dei pianeti, una tappa – appunto – intermedia tra l’inizio della loro formazione, a partire da una nube di gas e polveri, e i pianeti finali come quelli che osserviamo nel Sistema Solare.

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