Astuti: su antinfluenzali il pubblico arranca e il privato prospera

Red-Alp
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Milano, 13 nov. (askanews) - "Tredicimilacinquecento prenotazioni confermate alla Multimedica, tanto che hanno dovuto essere sospese per esaurimento delle dosi, ancora aperte invece le prenotazioni nelle strutture del Gruppo san Donato, pagando 65 euro: mentre il servizio pubblico lombardo sta avviando a fatica la campagna vaccinale antinfluenzale, mentre mancano le dosi sia per i centri vaccinali che per i medici di famiglia, le strutture private suppliscono alle carenze del pubblico e prosperano". Lo denuncia il consigliere regionale lombardo del Pd, Samuele Astuti, spiegando che "mentre il sistema sanitario pubblico regionale è completamente in panne nella distribuzione e somministrazione dei vaccini, il privato colma il vuoto lasciato, offre un servizio efficiente, ovviamente a pagamento, e prospera". "E' questa la dimostrazione che la sanità lombarda, per come è strutturata, non è equa" ha continuato, aggiungendo "chi avrebbe diritto al vaccino garantito e gratuito, in quanto a rischio perchè fragile o anziano, è costretto a ricorrere al mercato e pagare la prestazione". "Il risultato - ha concluso Astuti - è un sistema assolutamente discriminatorio: chi può pagare può tutelare la propria salute, chi non può deve rinunciarvi".