ASviS, Gualtieri: più investimenti su sostenibilità ambientale

ASviS, Gualtieri: più investimenti su sostenibilità ambientale

Roma, 4 ott. (askanews) – Era presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Rapporto ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) 2019, un rapporto che fotografa e analizza l’andamento del Paese rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) dell’Agenda

2030. All’incontro a Roma è intervenuto anche il ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri:

“Sono davvero lieto e onorato di prendere parte per la prima volta in qualità di ministro dell’Economia e delle Finanze a un evento così importante, che rappresenta un’occasione preziosa per fare il punto su questioni cruciali per il futuro del nostro pianeta, dell’Europa e dell’Italia”.

Il ministro ha sottolineato come sia necessario un “cambio di passo in Italia e in Europa”, suggerendo che “servono più investimenti pubblici-privati per la sostenibilità ambientale”. Poi ha parlato anche della manovra del 2020, che metterà il paese su una strada di “stabilità e crescita”, anche se permane l'”annoso problema delle coperture”.

Da Bruxelles, l’intervento del commissario europeo designato per l Economia Paolo Gentiloni, il quale ha ricordato che tra le priorità del programma della nuova Commissione europea c’è un ambizioso Green deal:

“In primo luogo su un grande piano di investimenti, che è il piano di investimenti per l’Europa sostenibile, obiettivo è di mettere in campo oltre 1000 miliardi di investimenti ambientali”.

Un occhio di riguardo per i giovani, come ha affermato nel suo intervento è il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico:

“Il rapporto costituisce una base autorevole per consentire al Parlamento e al governo di contribuire al percorso verso uno sviluppo che sia sostenibile, un percorso che costituisce la sfida principale che il nostro paese, l’Europa e il mondo intero, devono affrontare per decidere il nostro futuro, per decidere quale pianeta vogliamo lasciare alle nuove generazioni e per rispondere agli appelli che proprio i più giovani ci stanno rivolgendo”.