Atac: grande partecipazione alla gara per 100 bus ibridi

Cro/Ska

Roma, 31 ott. (askanews) - Si è conclusa con un successo la fase preliminare della gara indetta da Atac e finanziata con fondi propri, per la fornitura di 100 autobus ibridi. Alla procedura, che ha per oggetto la fornitura e il servizio di full service manutentivo per 100 autobus classe I urbani da 12 metri ibridi con motorizzazione diesel euro 6, hanno chiesto di partecipare i principali produttori internazionali di autobus. Le richieste di partecipazione dovranno ora essere vagliate dalle strutture tecniche di Atac, che dovranno deliberare sulla loro ammissibilità, pre-requisito per l'inizio della fase di aggiudicazione.

La fase di aggiudicazione. La commissione aggiudicatrice procederà con la valutazione tecnica delle proposte ammesse, che comprende anche la prova statica e dinamica di un prototipo messo a disposizione dagli offerenti. Una volta conclusa questa fase si potrà procedere alla valutazione economica, con eventuali verifiche di congruità, per arrivare all'aggiudicazione finale della gara che darà il via alla fornitura.

I tempi di consegna. La società cui verrà aggiudicata la gara avrà 240 giorni di tempo per consegnare i primi 15 veicoli. A seguire dovranno essere consegnati almeno 15 veicoli al mese. La messa in strada dei primi bus ibridi è prevista per i primi mesi del 2021.

Le caratteristiche dei mezzi. I 100 autobus ibridi saranno tutti dotati di cabina protetta, climatizzazione e pedana manuale per disabili e di tutti gli standard degli impianti tecnologici installati sulle ultime forniture. E' prevista inoltre la manutenzione in full service dei mezzi per 10 anni.

Dichiarazione del Presidente Atac, Paolo Simioni. "Siamo molto soddisfatti per la risposta del mercato al nostro bando. Dopo le ultime gare per l'acquisto di bus andate deserte, il livello della partecipazione odierna è un chiaro segno del consolidamento della fiducia nei nostri confronti e nel nostro impegno. Una fiducia riconquistata con il duro lavoro di questi due anni, volto al risanamento e al rilancio della Società, che così ci consente di fare un altro passo fondamentale nella direzione indicata dal nostro Piano Industriale. Dopo il ritrovato equilibrio economico finanziario e la ripresa delle assunzioni, procediamo con il rafforzamento degli investimenti attraverso l'acquisto di nuovi cento bus ibridi in autofinanziamento e continuiamo a mantenere gli impegni presi nei confronti dei creditori e della città. Si tratta di mezzi a basso impatto ambientale, e anche questo è un motivo di soddisfazione. In un momento in cui tutto il mondo converge sulla necessità di una maggiore sostenibilità, anche Atac dà un piccolo contributo".