Atalanta-Dinamo, scontri a San Siro: 12 tifosi feriti

Atalanta-Dinamo, scontri a San Siro: 12 tifosi feriti

Un fatto di cronaca sconfortante si è verificato nella serata di ieri all’esterno di San Siro prima del match di Champions League Atalanta-Dinamo, dove scontri accesi tra le tifoserie hanno reso necessario l’intervento degli agenti di polizia. Non è davvero accettabile che un impianto sportivo possa essere luogo di caccia in cui l’evento, come nel caso di specie una partita di calcio, passi in secondo luogo.

Atalanta-Dinamo, scontri tra tifoserie: 12 feriti

Per fortuna, nonostante la preoccupazione a poco più di un’ora dal fischio d’inizio del match, il bilancio è di dodici feriti. Le loro condizioni, da quel che è emerso, non sarebbero gravi ma si tratterebbe si semplici accertamenti medici di rito. L’unica nota positiva che poteva sfociare in ben altro: all’esterno di San Siro si è accesa una vera e propria guerriglia tra le due tifoserie che sono venute in contatto poco prima della partita, destando preoccupazioni a causa del lancio di oggetti e fumogeni. E’ stato necessario l’intervento degli agenti di polizia in tenuta antisommossa per riportare l’ordine in zona. Sono ben nove i tifosi croato fermati dalle forze dell’ordine: per tre è stato adottato il Daspo (il provvedimento di divieto di accesso presso impianti sportivi), gli altri sono sono stati denunciati per possesso di armi atte ad offendere.

Si era capito sin dal pomeriggio che la situazione sarebbe potuta sfuggire di mano, perché i tifosi croati giunti a Milano per la sfida di Champions erano 3 mila e avevano creato più di qualche problema alla viabilità: il corteo, infatti, era partito a piedi dall’Arco della Pace per raggiungere San Siro scortato da centinaia di agenti della Polizia, mandando in tilt il traffico in centro città.