Atalanta-Lazio 3-3: Spettacolo a Bergamo, biancocelesti mai domi

Finische 3-3 il match tra Atalanta e Lazio. Sono Caldara, Ilicic (doppietta), Milinkovic-Savic (doppietta) e Luis Alberto a firmare il tabellino.

Era una partita che prometteva spettacolo e non ha deluso le aspettative. E’ finito 3-3, allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia , il match che ha visto protagoniste Atalanta e Lazio e che ha chiuso il diciassettesimo turno del campionato di Serie A.

Partenza bruciante per la squadra allenata da Gian Piero Gasperini che, approfittando di un approccio non proprio perfetto dei capitolini alla gara, è riuscita in avvio a far valere le proprie qualità trovando con Caldara ed Ilicic il doppio vantaggio.

Una Lazio non brillantissima, frenata anche dalla serata non eccelsa del suo pacchetto arretrato, è riuscita a restare aggrappata al match soprattutto grazie al suo uomo di maggior valore: Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo, autore di una doppietta, ancora una volta si è dimostrato elemento in grado di spostare gli equilibri nel corso dei 90’. La compagine guidata da Simone Inzaghi, anche se priva di Ciro Immobile, un bomber capace di segnare già 15 reti in campionato, non si è mai arresa e, pur soffrendo, è stata in grado di portarsi a casa un punto che può avere un importante peso specifico, soprattutto dopo un periodo avaro di grandi soddisfazioni

Atalanta e Lazio si dividono dunque la posta al termine di 90’ nei quali i padroni di casa più volte sono parsi in grado di far loro l’intero bottino, pagando alla fine una gestione del vantaggio tutt’altro che perfetta. Per la Dea un punto che non le consente di staccare un gruppetto di rivali protagoniste di una lotta serrata per le ultime posizioni che valgono una qualificazione europea. La Lazio invece, vede scappare via le primissime della classe, ma ottiene un pari su un campo difficile che è figlio della grande forza di un gruppo mai domo.

I GOAL

19’ CALDARA 1-0 - Petagna si sposta sull’out di destra, rientra sul sinistro, e lascia partire un cross pennellato verso l’area di rigore dove Caldara, posizionato in maniera eccellente, sfugge alla guardia di Bastos e de Vrij e batte Strakosha con un gran colpo di testa.

22’ ILICIC 2-0 - Gran pallone dalla trequarti di Gomez, Ilicic approfitta di una difesa della Lazio troppo statica e, dall’interno dell’area di rigore, con uno splendido sinistro al volo in scivolata mette la sfera lì dove Strakosha non può arrivare.

26’ MILINKOVIC-SAVIC 2-1 - Il centrocampista serbo raccoglie il pallone all’altezza del cerchio di centrocampo, si invola verso l’area avversaria e lascia partire un sinistro dal limite con il quale batte un Berisha non propriamente impeccabile nell’occasione.

35’ MILINKOVIC-SAVIC 2-2 - Luis Alberto penetra in area dalla sinistra superando Caldara, serve alle sue spalle Parolo il quale a sua volta appoggia il pallone all’accorrente Milinkovic-Savic: il serbo dal limite trova il destro che vale il 2-2.

50' ILICIC 3-2 - Bastos stende in area Gomez, per Irrati non ci sono dubbi: è rigore. Sul dischetto si presenta Ilicic che con freddezza spiazza Berisha calciando alla destra del portiere biancoceleste.

79' LUIS ALBERTO 3-3 -  Splendida azione offensiva della compagine bianconceleste con Caicedo che scambia con Felipe Anderson al limite dell’area e serve un pallone perfetto a Luis Alberto che, di destro, trafigge Berisha.

I MIGLIORI

ATALANTA: ILICIC

E’ in una ‘serata si’, è ispirato e si vede fin dalle prime battute del match. Impreziosisce la sua prestazione con un goal di rara bellezza e trasforma il rigore che regala tre punti pesantissimi alla sua squadra.

LAZIO: MILINKOVIC-SAVIC

Oltre alla doppietta c’è di più. E’ lui a prendersi sulle spalle la Lazio nel momento più complicato del match. Altra prestazione da campione e la sensazione che ad attenderlo ci sia un futuro fuoriclasse assoluto.

I PEGGIORI

ATALANTA: PALOMINO

Non riesce a garantire la consueta sicurezza in difesa. E’ dalle sue parti che la Lazio si rende maggiormente pericolosa.

LAZIO: BASTOS

E’ posizionato male in occasione del goal di Caldara e commette un fallo fin troppo plateale su Gomez in piena area regalando ai padroni di casa un rigore solare. Quasi stordito dal suo errore, viene sostituito da Inzaghi al 54’.